I Docenti dell'Istituto Comprensivo di Crosia Mirto, ritenendo doveroso farsi carico delle emozioni degli alunni e delle alunne da inserire nella prime classi della Scuola dell'Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado, hanno pianificato, con l'inizio delle attività didattiche, nei mesi di settembre e di ottobre, una serie di interventi educativi attraverso i quali confrontarsi con i nuovi alunni.

Per un primo approccio sicuramente positivo si è pensato di allestire lo spazio-aula "a festa", abbellito con festoni colorati, cartelloni murali con scritte significative, palloncini variopinti. poichè i bambini e i ragazzi che si trovano al primo incontro tra volti sconosciuti, in un luogo a loro estraneo, hanno bisogno prima di tutto di un sorriso, di uno sguardo di accoglienza per superare la prima impressione di estraneità che inevitabilmente provano.

Fra canti, poesie e messaggi, sono stati momenti educativi e divertenti e nel contempo sono stati inviati inequivocabili segni di benvenuto, di serenità e di disponibilità.

Le conversazioni iniziali sono state orientate verso il rafforzamento del sentimento di appartenenza alla comunità-scuola, sentimento che passa anche attraverso la consapevolezza di contare qualcosa per gli altri, di essere, cioè, percepito e vissuto dagli altri come una RISORSA IMPORTANTE.

In quest'ottica in alcuni plessi scolastici gli alunni "più grandi", coadiuvati dai loro insegnanti, hanno organizzato, qualche giorno dopo l'inizio delle lezioni, la "loro FESTA DELL'ACCOGLIENZA" ai più piccoli. Parentesi significativa e toccante, durante la quale si sono intonati canti da parte di tutti gli alunni si sono scambiati pensieri augurali e consegnati reciprocamente pergamene, libri e segnalibri personalizzati, come segno tangibile della loro amicizia.

Incontri anche essi arricchenti si sono avuti in altri plessi scolastici, nell'ambito del "Progetto Continuità" tra gli alunni della Scuola Primaria e i bambini della Scuola dell'Infanzia realizzato attraverso canti, poesie, balletti e filastrocche che le inss. hanno 'sapientemente guidato'.

Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Rachele Anna Donnici, ha partecipato a varie manifestazioni, ed è stata una presenza piena di significato per gli alunni e per i genitori. Il suo è l'augurio per un percorso educativo-didattico portato avanti in un clima positivo, ricco di collaborazione e impegno, proiettato sempre verso obiettivi più elevati.

Sono stati, inoltre, progettati momenti di attività finalizzati alla scoperta e conoscenza dell'altro, come attività di costruzione di esperienze e progetti comuni. Attività libere o strutturate, esperienze ludiche e creative organizzate per il gruppo classe che dovrà diventare, per ciascuno, un luogo fisico e psicologico, nel quale poter trovare condizioni, motivi e stimoli per stare bene con se stessi e con gli altri.

Ciò che viene auspicato, al di là dei momenti sicuramente coinvolgenti e ricchi di significato legato ai primi giorni di scuola, è che l'intera esperienza scolastica venga vissuta all'insegna dell'ospitalità.

E' una vera e propria cultura dell'accoglienza quella che si deve pian piano costruire, fatta di eventi, ma soprattutto di segni, di comportamenti: una cultura di cui sia espressione visibile l'intera COMUNITA' SCOLASTICA.  

Ins. Beraldi Marisa

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